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GuardianPipeline

Monitora la sicurezza del tuo codice durante tutto il ciclo di sviluppo.

GuardianPipeline porta la SAST (analisi statica del codice) direttamente nella tua pipeline CI/CD: analizza ogni commit, classifica le vulnerabilità con AI, propone correzioni pronte da revisionare e apre la pull request per te.

Il problema

Verifiche di sicurezza e processi disallineati

Le vulnerabilità vengono intercettate troppo tardi, creando problemi di rilascio e gestione del software.

Tempistiche inefficaci

Vulnerabilità trovate troppo tardi, spesso in test o pre-rilascio

Rilevamenti incoerenti

Alert tecnici e rumorosi, difficili da prioritizzare

Correzioni laboriose

Fix manuali in urgenza vicino al rilascio

Dati non azionabili

Poca visibilità manageriale su rischio e compliance

La soluzione

Sicurezza applicativa integrata nello sviluppo

GuardianPipeline porta la sicurezza dentro il flusso di sviluppo, dove il problema può essere corretto prima.

Analisi ricorrente

Scansione automatica a ogni commit, su qualsiasi repository

Classificazione funzionale

Raggruppamento delle vulnerabilità con l’AI

Correzioni suggerite

Fix proposto dall’AI e pull request aperta in automatico: l’approvazione resta al team

Report completi

Documenti esportabili a supporto della conformità ISO

Come funziona GuardianPipeline

Dal commit al report, in automatico

1

Collega i repository

GitHub, GitLab, Azure DevOps e altre piattaforme

→

2

Analizza ogni commit

Scansione automatica di codice, dipendenze e configurazioni

→

3

Classifica con AI

Vulnerabilità classificate per severità, confidenza e impatto

→

4

Propone fix e PR

Suggerimenti con spiegazioni tecniche e pull request pronta

→

5

Report e trend

Dashboard centralizzata e report esportabili per audit

Dashboard unificate

Tutto il rischio sotto controllo in un'unica vista

Una vista chiara e aggiornata dello stato di sicurezza dei tuoi repository e delle tue pipeline.

Dashboard di GuardianPipeline con indice di qualità e andamento delle vulnerabilità per repository

Report pronti per audit e compliance

Report esportabile

Documento completo con tabelle di severità, grafici e dettaglio per file, pronto per audit interni o clienti.

Conformità ISO

Struttura del report e classificazione delle vulnerabilità pensate per supportare la conformità agli standard ISO.

Indice di qualità

Voto sintetico per progetto (da D ad A+), per confrontare a colpo d’occhio lo stato di più repository.

Integrazione con i tool esistenti

Non sostituisce i tuoi tool: li rende più utili

GuardianPipeline si affianca agli strumenti già in uso, raccogliendo i risultati in una vista unica e rendendoli più operativi.

SonarQube

SAST

OWASP ZAP

DAST

Trivy

SCA

GitHub

REPO

GitLab

REPO

Azure DevOps

CI/CD

Jenkins

CI/CD

Semgrep

SAST

GuardianPipeline non richiede di sostituire i tool esistenti. Aggiunge correlazione, classificazione AI e governance centralizzata.

Per chi è pensato

Sicurezza continua per team che sviluppano software

Software house e PMI digitali

Team DevOps e DevSecOps

Aziende certificate ISO 27001

Fornitori software e vendor enterprise

Organizzazioni con più repository

Con e senza GuardianPipeline

Senza GuardianPipeline Con GuardianPipeline
Quando si trova il problema In fase di test o dopo il rilascio A ogni commit, in sviluppo
Identificazione vulnerabilità Alert generici, da interpretare manualmente Classificate dall'AI (SQL Injection, Broken Auth...)
Correzione Il developer cerca e scrive il fix da solo L’AI propone il fix con una spiegazione
Applicazione del fix Manuale, richiede tempo del team Pull request creata automaticamente
Visibilità sui progetti Nessuna vista unificata tra repository Ranking e indice di qualità per progetto
Storico nel tempo Nessun confronto tra versioni Trend vulnerabilità versione per versione
Audit e compliance Documentazione da preparare manualmente Report esportabile a supporto della conformità ISO

Domande frequenti

Devo sostituire i tool di sicurezza che già uso?

No. GuardianPipeline integra e orchestra i tool già presenti, senza sostituirli. Li aggiunge alla pipeline, ne raccoglie i risultati nella dashboard e li correla con quelli degli altri moduli.

Il modulo AI applica le correzioni automaticamente?

No. Le proposte di fix generate dall’AI vengono sempre presentate al developer con una spiegazione tecnica, ma non vengono mai applicate automaticamente. La decisione finale è sempre del team. Il modulo è progettato per supportare, non per sostituire il giudizio umano.

Il codice sorgente esce dall’infrastruttura aziendale?

No. GuardianPipeline è distribuito on-premise o in cloud privato — l’architettura è basata su microservizi containerizzati che girano interamente nell’infrastruttura del cliente. Anche il modulo AI opera in locale, senza trasmettere codice verso servizi esterni.

È possibile analizzare codice senza una pipeline CI/CD attiva?

Sì. GuardianPipeline supporta l’analisi offline tramite upload di archivi ZIP o tar.gz, utile in contesti di audit, valutazioni tecniche o ambienti isolati senza pipeline configurata.

Quanto tempo richiede l’onboarding?

Per una configurazione base con integrazione CI/CD su un progetto esistente, l’onboarding richiede tipicamente pochi giorni. Affianchiamo il team tecnico in tutta la fase di setup. Per ambienti più complessi o con requisiti enterprise, i tempi vengono definiti durante la call tecnica iniziale.

RICHIEDI UNA DEMO

Vuoi vedere GuardianPipeline in azione?

Durante la demo ti mostriamo la piattaforma sul tuo contesto, dalla dashboard AppSecOps al modulo AI, con un esempio reale sulla tua pipeline o su un archivio caricato offline.

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