Offensive Security
Strategia proattiva di gestione delle vulnerabilità.
Mettiamo alla prova il tuo perimetro digitale con le stesse tecniche e tattiche usate negli attacchi reali.
Ogni vulnerabilità viene documentata, contestualizzata e classificata per severità, così sai subito cosa richiede attenzione immediata.
Dai risultati nascono piani di intervento concreti, pensati per essere messi in pratica subito dal tuo team.
Siamo a Genova e lavoriamo con aziende di tutta la Liguria, da Ventimiglia a La Spezia, e del resto d’Italia. Per porti, cantieri, terminal e operatori logistici testiamo le superfici più esposte: applicazioni e portali web, infrastruttura di rete e cloud, API, app mobile e dispositivi IoT. Ogni progetto parte da una consulenza gratuita in cui definiamo insieme perimetro, tipo di test e tempi.
Scopri cosa vedrebbe un attaccante del tuo perimetro, con metodi e strumenti concordati insieme a te.
Solo vulnerabilità verificate: niente falsi allarmi che fanno perdere tempo al tuo team.
Sicurezza per obiettivi.
Nessun approccio standard: ogni attività è costruita sui tuoi obiettivi.
VA
La prima linea di visibilità. Utilizza strumenti e tecniche di scansione per mappare le tecnologie in uso e i dettagli di implementazione. Consulta database di vulnerabilità note per evidenziare criticità e rischi. Restituisce indicazioni di correzione per software e configurazioni.
Rapido. Chiaro.
L’assessment più immediato.
PT
L’attività d’attacco. Impiega strumenti e metodologie offensive per sfruttare falle e dimostrare le possibilità di compromissione. Fornisce opzioni di mitigazione specifiche per ogni anello della catena d’attacco.
Efficace. Pratico.
L’assessment più concreto.
VAPT
Il pacchetto completo. Combina la mappatura sistematica del VA con la verifica pratica del PT. Itera i processi di scansione e compromissione per ottenere il massimo livello di dettaglio. Produce piani di chiusura delle vulnerabilità e prevenzione di attacchi.
Approfondito. Esteso.
L’assessment più completo.
Unknown Environment
Un obiettivo e nient’altro.
Prospettiva esterna, nessuna informazione preliminare. Focalizzato sull’enumerazione delle tecnologie e sulla mappatura delle vulnerabilità esposte.
Semi-Unknown Environment
Assumed breach.
Credenziali compromesse o difese aggirate, l’attacco inizia lato utente. Focalizzato sull’escalation dei privilegi e sul movimento laterale.
Known Environment
Visibilità totale.
Accesso completo: codice, privilegi, processi. Ricerca approfondita di falle, vulnerabilità e punti critici. Focalizzato sulla sicurezza interna.
Validazione multiprospettiva.
Testing adattato all’angolazione d’attacco.
Chiara classificazione del rischio.
Descrizione orientata alla priorità di remediation.
Rilevamenti mappati su cinque livelli di severità, arricchiti da riferimenti a standard di settore:
Score CVSS:
Rischio massimo, compromissione critica. Richiede intervento tempestivo.
Score CVSS:
Rischio considerevole, compromissione severa. Da mitigare velocemente.
Score CVSS:
Rischio contestuale, compromissione contenuta. Da correggere nel breve periodo.
Score CVSS:
Rischio minore, compromissione non impattante. Gestibile nel tempo.
Score CVSS:
Best practices, annotazioni, indicazioni generali.
Documentazione ad hoc.
Tracciamento puntuale di requisiti, obiettivi, metodologie e risultati di progetto. Informazioni fruibili sia dal management sia dai tecnici.
Specifiche di progetto, obiettivi dell’assessment, modalità e strumenti.
Risultati per il management, focalizzati su quantificazione del rischio e delle risorse di mitigazione.
Rilevamenti di sicurezza orientati al reparto tecnico, definiti mediante classificazione, riscontro e indicazioni di mitigazione.
Valutazione della postura di sicurezza e delle necessità di gestione del rischio.
Informazioni aggiuntive sull’attività e allegati di progetto.
Dipende dal settore e dalla dimensione aziendale. La direttiva NIS2 obbliga molte organizzazioni in settori critici (energia, trasporti, sanità, PA, infrastrutture digitali) ad adottare misure di gestione del rischio che includono test di sicurezza periodici. Anche ISO 27001 e GDPR richiedono valutazioni tecniche regolari. Se non sei sicuro se rientri nell’ambito NIS2, possiamo aiutarti a verificarlo durante la prima call.
Il rischio principale è non sapere cosa è esposto. Una vulnerabilità che nessuno ha verificato resta aperta finché qualcuno non la sfrutta, con conseguenze su operatività, dati e reputazione. In molti casi le criticità più gravi non sono nei sistemi più recenti ma in configurazioni stratificate nel tempo che nessuno ha mai verificato sistematicamente.
Se vuoi un primo sguardo su ciò che del tuo dominio è visibile dall’esterno, puoi partire dal check gratuito del dominio.
Il report include una remediation roadmap con gli interventi prioritizzati per impatto e facilità di risoluzione. Puoi usarla direttamente con il tuo team IT o con i tuoi fornitori. Affianchiamo anche la fase di remediation se hai bisogno di supporto operativo. L’executive summary è pensato per essere condiviso con il management o con clienti che richiedono garanzie di sicurezza.
Un VAPT completo richiede tipicamente 2–3 settimane dal kick-off, inclusa la fase di analisi, test e stesura del report. I tempi variano in base alla dimensione del perimetro. Di solito riusciamo a pianificare l’avvio entro 1–2 settimane dalla firma. Contattaci per verificare la disponibilità.
Il costo dipende soprattutto dal perimetro (numero di indirizzi IP, applicazioni web, API o app mobile), dal tipo di attività (VA, PT o VAPT completo), dall’approccio (black, grey o white box) e dalla tecnologia (web, infrastruttura, cloud, mobile o IoT). Il retest dopo le correzioni è incluso. Dopo una prima consulenza gratuita ti inviamo un preventivo su misura. Per le PMI parte della spesa può rientrare nel Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT: verifichiamo insieme i requisiti.
Valutiamo gli strumenti più adatti al tuo contesto.