Penetration test e VAPT a Genova

Vulnerability Assessment e Penetration Testing su web, rete, cloud, API, app mobile e IoT. Troviamo le falle prima di un attaccante e ti diciamo, in ordine, come chiuderle.

  • Retest incluso
  • Report per management e tecnici
  • Supporto per NIS2, ISO 27001 e GDPR

Tre livelli di profondità.

Scegli quanto a fondo andare. Lo decidiamo insieme nella consulenza gratuita, in base ai tuoi obiettivi e al perimetro.

Confronto tra Vulnerability Assessment, Penetration Testing e VAPT
VAVulnerability AssessmentLa mappa delle falle note PTPenetration TestingL'attacco reale VAPTVA + PTIl pacchetto più completo
Come lavora
Scansione di tecnologie e configurazioniSìNoSì
Confronto con le vulnerabilità noteSìNoSì
Sfruttamento reale delle falleNoSìSì
Catena d'attacco dimostrataNoSìSì
Cicli ripetuti di scansione e attaccoNoNoSì
Cosa ricevi
Indicazioni di correzioneSìSìSì
Una mitigazione per ogni anello della catenaNoSìSì
Piano di chiusura e prevenzioneNoNoSì
Profilo
Velocità
Toolset
Visibilità
Ideale perUn primo quadro e i controlli periodiciSapere cosa un attaccante riesce a fareIl quadro completo, con un piano di intervento

Vuoi un primo segnale prima di un assessment? Il check gratuito del dominio verifica SPF, DMARC e DNSSEC in pochi secondi.

Da dove parte l'attacco.

Il test si adatta all'angolazione dell'attaccante: da fuori, da un account già compromesso o dall'interno.

Black Box: un obiettivo e nient'altro.

Da dove parte
Da fuori, come chiunque su Internet, senza informazioni preliminari.
Su cosa si concentra
Le tecnologie in uso e le vulnerabilità esposte all'esterno.

Grey Box: l'attaccante è già entrato.

Da dove parte
Da un account utente: credenziali compromesse o difese già aggirate.
Su cosa si concentra
L'escalation dei privilegi e il movimento laterale verso i sistemi interni.

White Box: visibilità totale.

Da dove parte
Dall'interno, con accesso a codice, privilegi e processi.
Su cosa si concentra
Una ricerca approfondita di falle e punti critici nella sicurezza interna.

Prima quello che conta.

Solo vulnerabilità verificate, niente falsi allarmi. Ognuna è classificata su cinque livelli CVSS, con i riferimenti CVE e CWE, così il tuo team sa da dove partire.

Le cinque classi di severità
ClasseCVSSCosa significa
Critica9.0–10.0Rischio massimo, compromissione critica. Richiede un intervento immediato.
Alta7.0–8.9Rischio considerevole, compromissione severa. Da mitigare in fretta.
Media4.0–6.9Rischio che dipende dal contesto, compromissione contenuta. Da correggere a breve.
Bassa0.1–3.9Rischio minore, senza impatto rilevante. Gestibile nel tempo.
Informativa0.0Buone pratiche, annotazioni e indicazioni generali.
Pagina di un report VAPT: VULN-01, Remote Code Execution via Webshell, severità critica, CVSS 9.9, con entità coinvolte, descrizione, impatto e mitigazione
Un rilevamento come appare nel report: severità, CVSS, sistemi coinvolti, impatto e mitigazione.

Un report, due lettori.

Requisiti, obiettivi, metodi e risultati tracciati punto per punto. Il management legge il rischio, il team tecnico sa cosa correggere.

Report VAPTStruttura del documento

  1. EngagementSpecifiche di progetto, obiettivi dell'assessment, modalità e strumenti.
  2. Executive SummaryIl rischio quantificato e le risorse per mitigarlo, per il management.
  3. FindingsOgni rilevamento con classificazione, riscontro e indicazioni di correzione.
  4. ConclusionsLa postura di sicurezza e le necessità di gestione del rischio.
  5. AppendixInformazioni aggiuntive sull'attività e allegati di progetto.

Per il management

  • Un executive summary con il rischio espresso in termini di business.
  • Le risorse necessarie per mitigarlo, per decidere il budget.
  • Un documento da condividere con i clienti che chiedono garanzie di sicurezza, utilizzabile negli audit.

Per il team tecnico

  • Ogni rilevamento con riscontro, riferimenti e correzione.
  • Una roadmap di remediation ordinata per impatto e facilità di intervento.
  • Pronta da usare con il tuo team IT o con i tuoi fornitori.

Se ti serve supporto operativo, affianchiamo anche la fase di correzione. Dopo le correzioni ripetiamo i test: il retest è incluso.

Cosa mettiamo alla prova.

Le superfici più esposte, con le stesse tecniche e tattiche usate negli attacchi reali.

  • Applicazioni web e API

    Portali, e-commerce, aree riservate e le API che li collegano: autenticazione, permessi, dati esposti.

  • Rete e infrastruttura

    Servizi esposti su Internet, firewall, VPN e rete interna, raggiunta con una VPN dedicata o in sede.

  • Cloud e server

    Configurazioni, accessi e servizi in cloud, dove le impostazioni stratificate nel tempo nascondono le criticità.

  • App mobile e IoT

    App per Android e iOS, con Approver per l'analisi statica e dinamica, e dispositivi connessi, fino agli impianti industriali.

Lo schermo di un portatile con il codice di un'applicazione web
Web e API
Cavi di rete collegati a uno switch in un armadio server
Rete
Una grande sala di controllo industriale con molti comandi
IoT e impianti

Da Genova, per tutta la Liguria.

Lavoriamo con aziende da Ventimiglia a La Spezia e nel resto d'Italia. Per porti, cantieri, terminal e operatori logistici testiamo le superfici più esposte.

Gran parte delle attività si svolge da remoto. Per la rete interna concordiamo l'accesso più adatto, oppure interveniamo in sede.

VAPT in Liguria

Il porto di Genova dall'alto: le gru blu del terminal container, il bacino e la città sulle colline

Domande frequenti.

Non trovi la tua? Scrivici.

Sono soggetto a obblighi che richiedono un VAPT?

Dipende dal settore e dalla dimensione aziendale. La direttiva NIS2 obbliga molte organizzazioni in settori critici (energia, trasporti, sanità, PA, infrastrutture digitali) ad adottare misure di gestione del rischio che includono test di sicurezza periodici. Anche ISO 27001 e GDPR richiedono valutazioni tecniche regolari. Se non sei sicuro di rientrare nell'ambito NIS2, lo verifichiamo insieme nella prima call.

Qual è il rischio di non fare un VAPT?

Il rischio principale è non sapere cosa è esposto. Una vulnerabilità che nessuno ha verificato resta aperta finché qualcuno non la sfrutta, con conseguenze su operatività, dati e reputazione. Spesso le criticità più gravi non sono nei sistemi più recenti, ma in configurazioni stratificate nel tempo che nessuno ha mai verificato. Per un primo sguardo su ciò che del tuo dominio è visibile dall'esterno, parti dal check gratuito del dominio.

Come uso i risultati del VAPT?

Il report include una roadmap di remediation con gli interventi ordinati per impatto e facilità di risoluzione: puoi usarla con il tuo team IT o con i tuoi fornitori. Se ti serve supporto operativo, affianchiamo anche la fase di correzione. L'executive summary è pensato per il management e per i clienti che chiedono garanzie di sicurezza.

Quanto dura un VAPT e quando si comincia?

Un VAPT completo richiede di solito 2–3 settimane dal kick-off, tra analisi, test e stesura del report. I tempi variano con la dimensione del perimetro. Di solito pianifichiamo l'avvio entro 1–2 settimane dalla firma. Contattaci per verificare la disponibilità.

Fate VAPT anche da remoto?

Sì. Lavoriamo con aziende in tutta Italia e la maggior parte delle attività si svolge da remoto: applicazioni web e mobile, servizi esposti su Internet e ambienti cloud. Per la rete interna concordiamo l'accesso più adatto, per esempio una VPN dedicata, oppure interveniamo in sede. Perimetro, finestre di test e referenti si definiscono prima di iniziare.

Quanto costa un penetration test?

Il costo dipende dal perimetro (indirizzi IP, applicazioni web, API o app mobile), dal tipo di attività (VA, PT o VAPT completo), dall'approccio (black, grey o white box) e dalla tecnologia (web, infrastruttura, cloud, mobile o IoT). Il retest dopo le correzioni è incluso. Dopo una prima consulenza gratuita ti inviamo un preventivo su misura. Per le PMI parte della spesa può rientrare nel Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT: verifichiamo insieme i requisiti.

Parliamo del tuo perimetro.

La prima consulenza è gratuita: definiamo perimetro, tipo di test e tempi, poi ti inviamo un preventivo su misura.

Foto del porto: “Genova porto-IMG 2531” di Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5, via Wikimedia Commons.