Offensive Security

Strategia proattiva di gestione delle vulnerabilità.

Gli Assessment di sicurezza proattiva consistono di tecniche, tattiche e procedure offensive per individuare le falle in un perimetro digitale. 

Ogni rilevamento è documentato, contestualizzato e classificato per severità.

Dai risultati raccolti si definiscono piani puntuali di mitigazione delle vulnerabilità.

Assessment

Testing del perimetro mediante strumenti e metodi concordati.

Rilevamenti

Raccolta, analisi, validazione delle vulnerabilità e dei vettori d’attacco.

Reportistica

Consegna dei risultati.

Strategie mirate

Sicurezza per obiettivi.

Nessun ‘One-Fits-All’. Ogni attività garantisce risultati specifici. 

VA

Vulnerability Assessment

La prima linea di visibilità. Utilizza strumenti e tecniche di scansione per mappare le tecnologie in uso e i dettagli di implementazione. Consulta database di vulnerabilità note per evidenziare criticità e rischi. Restituisce indicazioni di correzione per software e configurazioni.

Rapido. Chiaro.

L’Assessment più immediato.

Velocità
Toolset
Visibilità

PT

Penetration Testing

L’attività d’attacco. Impiega strumenti e metodologie offensive per sfruttare falle e dimostrare le possibilità di compromissione. Fornisce opzioni di mitigazione specifiche per ogni anello della catena d’attacco.

Efficace. Pratico.

L’Assessment più concreto.

Velocità
Toolset
Visibilità

VAPT

Vulnerability Assessment + Penetration Testing

Il pacchetto completo. Combina la mappatura sistematica del VA con la verifica pratica del PT. Itera i processi di scansione e compromissione per ottenere il massimo livello di dettaglio. Produce piani di chiusura delle vulnerabilità e prevenzione di attacchi.

Approfondito. Esteso.

L’Assessment più completo. 

Velocità
Toolset
Visibilità

Unknown Environment

Black Box

Un obiettivo e nient’altro. 

Prospettiva esterna, nessuna informazione preliminare. Focalizzato su enumerazione delle tecnologie e mappatura di vulnerabilità esposte.

Semi-Unknown

Environment

Grey Box

Assumed breach.

Credenziali compromesse o difese aggirate, l’attacco inizia lato utente. Focalizzato sull’escalation dei privilegi e il movimento laterale.

Known Environment

White Box

Nemico dall’interno.

Accesso completo: codice, privilegi, processi. Ricerca approfondita di falle, vulnerabilità e punti critici. Focalizzato sulla sicurezza interna.

Scenari reali

Validazione multi prospettiva.

Testing adattato all’angolazione d’attacco.

Analisi intuitiva

Chiara classificazione del rischio.

Descrizione orientata alla priorità di Remediation.

Rilevamenti mappati su cinque livelli di severità, arricchiti da riferimenti a standard di settore:

Classi di severità

Score CVSS:

9.0-10.0

Rischio massimo, compromissione critica. Richiede intervento tempestivo.

Score CVSS:

7.0-8.9

Rischio considerevole, compromissione severa. Da mitigare velocemente.

Score CVSS:

4.0-6.9

Rischio contestuale, compromissione contenuta. Da correggere nel breve periodo.

Score CVSS:

0.1-3.9

Rischio minore, compromissione non impattante. Gestibile nel tempo.

Score CVSS:

0.0

Best practices, annotazioni, indicazioni generali.

Reportistica completa

Documentazione ad-hoc.

Tracciamento puntuale di requisiti, obiettivi, metodologie e risultati di progetto. Informazioni fruibili da staff esecutivo e operatori tecnici.

Formato del Report

Specifiche di progetto, obiettivi dell’Assessment, modalità e strumenti.

Risultati per il reparto esecutivo, focalizzati su quantificazione del rischio e delle risorse di mitigazione.

Rilevamenti di sicurezza orientati al reparto tecnico, definiti mediante classificazione, riscontro e indicazioni di mitigazione.

Valutazione della postura di sicurezza e delle necessità di gestione del rischio.

Informazioni aggiuntive sull’attività e allegati di progetto.

Domande frequenti

Dipende dal settore e dalla dimensione aziendale. La direttiva NIS2 obbliga molte organizzazioni in settori critici (energia, trasporti, sanità, PA, infrastrutture digitali) a adottare misure di gestione del rischio che includono test di sicurezza periodici. Anche ISO 27001 e GDPR richiedono valutazioni tecniche regolari. Se non sei sicuro se rientri nell’ambito NIS2, possiamo aiutarti a verificarlo durante la prima call.

Il rischio principale è non sapere cosa è esposto. Le vulnerabilità non trovate da te vengono trovate da altri — spesso con conseguenze su operatività, dati e reputazione. In molti casi le criticità più gravi non sono nei sistemi più recenti ma in configurazioni stratificate nel tempo che nessuno ha mai verificato sistematicamente.

Il report include una remediation roadmap con gli interventi prioritizzati per impatto e facilità di risoluzione. Puoi usarla direttamente con il tuo team IT o con i tuoi fornitori. Affianchiamo anche la fase di remediation se hai bisogno di supporto operativo. L’executive summary è pensato per essere condiviso con il management o con clienti che richiedono garanzie di sicurezza.

Un VAPT completo richiede tipicamente 2–3 settimane dal kick-off, inclusa la fase di analisi, test e stesura del report. I tempi variano in base alla dimensione del perimetro. Di solito riusciamo a pianificare l’avvio entro 1–2 settimane dalla firma. Contattaci per verificare la disponibilità.

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