GuardianPipeline

La SAST dentro la tua pipeline

GuardianPipeline analizza ogni commit, classifica le vulnerabilità con l'AI, propone correzioni pronte da revisionare e apre la pull request per te.

  • On-premise o cloud privato
  • Si affianca ai tool che usi
  • Report per la conformità ISO

dashboard · vulnerabilità nel tempoDati di esempio

Dashboard di GuardianPipeline: dettaglio di un repository con branch, commit, 34 vulnerabilità e indice di qualità D, e sotto il grafico delle vulnerabilità critiche, alte, medie e basse dalla versione 1 alla 14

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Con e senza GuardianPipeline.

Le vulnerabilità trovate tardi bloccano i rilasci e costano urgenze. GuardianPipeline porta la sicurezza dentro lo sviluppo, dove il problema si corregge prima.

AspettoSenza GuardianPipelineCon GuardianPipeline
Quando si trova il problemaIn fase di test o dopo il rilascioA ogni commit, in sviluppo
IdentificazioneAlert generici, da interpretare a manoClassificate dall'AI (SQL Injection, Broken Auth…)
CorrezioneIl developer cerca e scrive il fix da soloL'AI propone il fix con una spiegazione
Applicazione del fixManuale, richiede tempo del teamPull request creata in automatico
Visibilità sui progettiNessuna vista unificata tra repositoryRanking e indice di qualità per progetto
StoricoNessun confronto tra versioniAndamento delle vulnerabilità versione per versione
Audit e complianceDocumentazione da preparare a manoReport esportabile a supporto della conformità ISO

Dal commit al report.

Tutto in automatico: il team continua a lavorare come prima, e ogni decisione sul codice resta vostra.

Collega i repository.

GitHub, GitLab, Azure DevOps e altre piattaforme. Senza una pipeline attiva puoi caricare un archivio ZIP o tar.gz: utile per audit, valutazioni tecniche e ambienti isolati.

repositoryDati di esempio

Schermata di GuardianPipeline: tre repository, ciascuno con le vulnerabilità divise in critiche, alte, medie, basse e nuove

Analizza ogni commit.

Scansione automatica di codice, dipendenze e configurazioni, su qualsiasi repository. Per ogni versione vedi branch, commit, data dell'analisi, linguaggi e numero di vulnerabilità.

dettaglio versioneDati di esempio

Schermata di GuardianPipeline: la versione 15 di un repository con branch, commit, data di analisi, 21 vulnerabilità, linguaggi del progetto e i comandi per lanciare una scansione e scaricare il report

Classifica con l'AI.

Le vulnerabilità vengono raggruppate per tipo e classificate per severità, confidenza e impatto. Meno rumore, priorità chiare.

vulnerabilità · ultima scansioneDati di esempio

  • Critica

    SQL Injection

    src/api/orders.py · riga 88 · confidenza alta

  • Alta

    Broken Authentication

    src/auth/session.py · riga 41 · confidenza alta

  • Alta

    SQL Injection

    src/api/reports.py · riga 132 · confidenza media

Propone fix e PR.

Per ogni vulnerabilità arriva una correzione con la spiegazione tecnica, già pronta in una pull request. Il fix non viene mai applicato da solo: l'approvazione resta al team.

pull request proposta · in attesa di revisioneDati di esempio

Fix: query parametrizzata in orders.py

- cur.execute("SELECT * FROM orders WHERE id = " + order_id)
+ cur.execute("SELECT * FROM orders WHERE id = %s", (order_id,))

L'input dell'utente entrava nella query come testo. Con il parametro il database lo tratta come valore, e l'iniezione non è più possibile.

Report e trend.

Dashboard centralizzata, andamento versione per versione e report esportabili per gli audit. Le nuove vulnerabilità sono evidenziate rispetto alla versione precedente.

report · versione 14Dati di esempio

DIndice di qualità

Critiche
9
Alte
10
Medie
11
Basse
4

34 vulnerabilità, 2 in meno della versione 13

Pronto per l'audit.

Un documento completo con tabelle di severità, grafici e dettaglio per file, per audit interni o per i tuoi clienti. Struttura e classificazione pensate per la conformità agli standard ISO.

  • Una vista per tutti i repository. Un solo posto per seguire più progetti.

  • Andamento per versione. Vedi subito se il codice migliora o peggiora.

  • Nuove vulnerabilità in evidenza. Confronto automatico con la versione precedente.

  1. D
  2. C
  3. B
  4. A
  5. A+
Un voto per ogni progetto.L'indice di qualità va da D ad A+: confronti a colpo d'occhio lo stato di più repository.

Si affianca ai tuoi tool.

Non devi sostituire niente. GuardianPipeline raccoglie i risultati degli strumenti che usi già in una vista unica e li rende più operativi.

  • SASTSonarQube, Semgrep
  • DASTOWASP ZAP
  • SCATrivy
  • RepositoryGitHub, GitLab
  • CI/CDAzure DevOps, Jenkins
  • Correla i risultati di fonti diverse.

  • Classifica e riduce il rumore operativo.

  • Propone fix con spiegazione tecnica e pull request.

  • Tiene lo storico e i report esportabili.

Domande frequenti.

Non trovi la tua? Scrivici.

Devo sostituire i tool di sicurezza che già uso?

No. GuardianPipeline integra e orchestra i tool già presenti, senza sostituirli. Li aggiunge alla pipeline, ne raccoglie i risultati nella dashboard e li correla con quelli degli altri moduli.

Il modulo AI applica le correzioni da solo?

No. Le proposte di fix arrivano sempre al developer con una spiegazione tecnica e non vengono mai applicate in automatico. La decisione finale è del team: il modulo supporta il giudizio umano, non lo sostituisce.

Il codice sorgente esce dall'azienda?

No. GuardianPipeline si installa on-premise o in cloud privato: è fatto di microservizi containerizzati che girano interamente nella tua infrastruttura. Anche il modulo AI lavora in locale, senza inviare codice a servizi esterni.

Posso analizzare codice senza una pipeline CI/CD?

Sì. Puoi caricare un archivio ZIP o tar.gz e analizzarlo offline: utile per audit, valutazioni tecniche o ambienti isolati senza pipeline configurata.

Quanto richiede l'onboarding?

Per una configurazione base con integrazione CI/CD su un progetto esistente, di solito pochi giorni, e affianchiamo il team tecnico in tutto il setup. Per ambienti complessi o requisiti enterprise definiamo i tempi nella call tecnica iniziale.

Proviamolo sul tuo codice.

Per software house e PMI digitali, team DevOps e DevSecOps, aziende certificate ISO 27001, fornitori software e chi gestisce più repository. La prima consulenza è gratuita.